Sergio Cechet – Il sito ufficiale

 bandiera_Sergio

“Born to kill and to be free one shot one kill”

foto
Nel 1982 lo scoppio di una bomba durante un normale controllo di routine, lo ha reso cieco e mutilato al braccio sinistro. Superato lo shock, dopo aver pensato anche al suicidio, Sergio Cechet, tenente in ruolo d’Onore dell’Aeronautica ha trovato la sua ragione di vita nello sport e nella divulgazione delle tematiche sui portatori di handicap. Con lui l’amico disabile Massimo Valle. Per ritrovare la libertà fisica, Cechet ha scelto acqua e cielo. Dapprima ha stabilito il record mondiale di immersione con bombole categoria disabili (grazie all’aiuto del grande Jacques Mayol) e ora sta cercando, primo in Europa, di ottenere un brevetto di volo da nonvedente. Una grande lezione di vita, per disabili e normodotati.

Curriculm vitæ

1975-1976
Caserta: Scuola sottoufficiali Aeronautica

1976-1982
Maniago (PN): Poligono di tiro A.M. addetto impianti elettrici e voli notturni

18/8/1982
Incidente: esplosione bomba con successiva menomazione della vista e amputazione mano sinistra

1983
Corsi per centralinista e corso braille all’Istituto “Rittmeier” di Trieste

1984-1988
Mansioni di centralinista all’U.S.L. (A.S.L.) n°2 Goriziana, presso l’Ospedale di Monfalcone

1988-1989
Corso “Open Water” (1° livello) H.S.A. (Handicap Scuba Association)

1987-1994
Nazionale di sci per disabili con il conseguimento di svariati premi fra i quali la medaglia d’oro nello slalom gigante ai Campionati Italiani 1994

1993-2003
Escalation di livelli e successi nella disciplina subacquea (istruttore 3 stelle CMAS), “director trainer specialist”, insegnante agli istruttori della comunicazione sott’acqua ai disabili

1999
Record mondiale di immersione alla profondità di 47,80 metri, accompagnato da Jacques Mayol e dal Jurassic Diver Raimondo Bucker

2000
Record personale di immersione a Cuba con 55 metri

2003
Progettato, fatto costruire e inabissare statua commemorativa a Jacques Mayol

2006
Tedoforo a Udine per le olimpiadi invernali 2006, accesa la fiaccola dallo scrittore e scultore Mauro Corona, dopo un breve percorso, accesa la fiaccola all’allenatore dell’Udinese Serse Cosmi

2/1/2006
Partecipazione alla Trasmissione “Il Bivio”, di Enrico Ruggeri (Italia 1), dove ha raccontato la propria storia. Replica della trasmissione il 10/6/2006
Ogni prima domenica di dicembre, dal lontano 1986 -ed altre rare date- partecipazione al raduno “Off-road” di Gradisca d’Isonzo con proprie Jeep, portando personalmente le macchine alla partenza. Attualmente sta prendendo il brevetto di pilota di ultraleggero e, per finire, artista di quadri come li vede lui, la sua mente ed i suoi ricordi